RC Auto: che cos'è e chi tutela la polizza

Cosa significa RC Auto, chi e da quali danni protegge la polizza assicurativa auto

Assicurazioni auto

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RCA è l'acronimo per Responsabilità Civile Autoveicoli (RC Auto) e consiste nel contratto di assicurazione relativo ad ogni veicolo a motore immatricolato che circola su strada e, in Italia, l'assicurazione è obbligatoria per legge affinchè un veicolo possa circolare.

Sottoscrivendo questo tipo di contratto, l'assicurato si tutela dal punto di vista economico da eventuali rischi che possono accadere durante la guida e che possono arrcare danni materiali e/o lesioni a terzi.

La compagnia di assicurazione, previo il pagamento di una cifra, detta premio, da parte dell'assicurato, si impegna a risarcire i datti provocati dalla circolazione del veicolo procurati a terzi.

Naturalmente, il risarcimento del danno è possibile solo se il sinistro è accidentale e involontario e l'assicurato è coperto per una somma limite, ovvero il massimale, che viene stabilita nel momento della sottoscrizione della polizza RC Auto. Il massimale viene stabilito al momento della stipula del contratto e rimane tale fino alla scadenza. Nel caso in cui il danno causato è maggiore del massimale, l'assicurato deve provvedere al risarcimento dei danni da solo.

In ogni caso, la legge stabilisce dei limiti minimi per il massimade dell'assicurazione RC Auto obbligatoria in base ai danni provocati a cose o persone. In particolare, il decreto legislativo 06/11/07 n.198 stabilisce che:

  • il massimale minimo è di 1.000.000,00 di euro per sinistro, senza tener conto del numero delle vittime in caso di danni alle cose
  • il massimale minimo è di 5.000.000,00 di euro per sinistro, a prescindere dal numero delle vittime in caso di danni alle persone

E' fondamentale tenere presente che di base l'assicurazione auto copre i danni (fisici) suibiti dai passeggeri del veicolo dell'assicurato che ha causato l'incidente ma non copre quelli subiti dal conducente stesso e ci possono essere dei casi (indicati nella polizza e si parla di "esclusioni") in cui la compagnia assicurativa può richiedere di essere rimborsato della somma pagata. Un esempio è quello della guida in stato di ebrezza oppure se nel veicolo c'erano più passeggeri rispetto a quelli indicati nel libretto di circolazione.

Il contratto assicurazione solitamente è di un anno e la validità inizia alle ore 00.00 del giorno in cui si è pagato il premio. Dal 2013 il tacito rinnovo è stato abolito: questo vuol dire che non è più necessario disdire la polizza per cambiare assicurazione.



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